Clicca sull'immagine per leggere la fiaba

Il bambino troppo grande

e

il mega topo

Clicca sull'immagine per leggere la fiaba

 

Come è nata la nostra “fiaba” 

 

È un’attività realizzata dai bambini della classe 2a A, a conclusione del percorso finalizzato alla scoperta delle diverse tipologie testuali: la fiaba, appunto.

Dopo aver  ascoltato, letto e analizzato una serie di fiabe, da quelle più a quelle meno famose, sia durante le ore di lezione che a casa e anche durante le ore di  laboratorio del martedì (Progetto Ambrosia), e dopo aver scoperto gli elementi principali che le caratterizzano  (protagonista, antagonista, aiutante, elemento magico, tempo impreciso, luoghi fantastici ecc…) e la loro struttura, con l’aiuto delle carte “fiabolose” ci siamo divertiti a giocare oralmente, con i personaggi e gli elementi che venivano di volta in volta estratti dal mazzo. Il gioco ci è piaciuto: man mano che si andava avanti i personaggi prendevano vita e potevano interagire... così abbiamo fatto! Poi  ci è sembrato giusto scrivere ciò che era venuto fuori; così, ci siamo cimentati a produrre la “nostra fiaba”, che successivamente abbiamo  diviso in sequenze e quindi rielaborato col disegno individuale. I vari disegni e le sequenze sono state, in seguito,  assemblate, prima in gruppi piccoli (di 5 o 6 alunni) e poi  in un lavoro unico, cartaceo e anche acquisito al computer (i testi con Word, i disegni con lo scanner).

È stata un’attività abbastanza complessa ma molto entusiasmante per tutti: ci ha accostato al mondo della fantasia e ci ha permesso di usare la “nostra fantasia” sia nella produzione testuale che nella rielaborazione grafica; contemporaneamente ci ha consentito di arricchire il nostro linguaggio e di riflettere sulle qualità (aggettivo) dei personaggi e degli ambienti, migliorando la capacità di lavorare insieme sia nel piccolo che nel grande gruppo.    

                                                                                                                      L’insegnante

                                                                                                                  Giovanna Cranco